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dc.contributor.authorWeyland B
dc.date.accessioned2019-11-29T11:53:18Z
dc.date.available2019-11-29T11:53:18Z
dc.date.issued2019
dc.identifier.issn1129-731X
dc.identifier.urihttp://dx.doi.org/10.12828/94817
dc.identifier.urihttps://www.rivisteweb.it/doi/10.12828/94817
dc.identifier.urihttps://bia.unibz.it/handle/10863/11624
dc.description.abstractLa scuola oggi sta vivendo un momento di grande vivacità e di intensa cata- lizzazione di energie per rispondere ai grandi cambiamenti che la riguardano. Dall’idea di trasmettere il patrimonio culturale ad un numero quanto più am- pio possibile di persone, l’obiettivo attuale di molti attori scolastici è quello di costruire sistemi di senso, di elaborare chiavi di accesso al patrimonio culturale e di contribuire alla sua lettura, alla sua interpretazione e al suo sviluppo in un clima di benessere e di condivisione (Lorenzoni, 2019; Weyland et al., 2019). Anche la dilatazione dei tempi del soggiorno a scuola sposta il focus verso l’in- tendimento dell’edificio scolastico come un luogo di vita che si intreccia a biso- gni civici e sociali della comunità (Tosi, 2019). La dialettica tra il costruire e l’abitare indagata da più studiosi delle scienze umane (Ingold, 2001; Iori, 1999; Gennari, 1988; Weyland, 2016) e il nuovo paradigma della scuola come ambiente da dimorare sta conquistando sempre maggiore interesse. La dimensione materiale, fisica e sensoriale della scuola sta conducendo a comprendere quanto lo spazio racconti e descriva chiaramente scelte e atteggiamenti impliciti o espliciti e come questo possa quindi diventare un formidabile dispositivo pedagogico per generare benessere (Hughes et al., 2019; Guelfi, 2014; Iavarone, 2008). La progettazione educativa ha oggi una direzione interdisciplinare per inclu- dere nell’idea progettuale non solo le attività da svolgere, ma anche la tipologia e qualità degli spazi scolastici in cui esse si svolgono e le qualità relazionale degli ambienti tra loro, in ordine a un pensiero coerente e pedagogicamente ragiona- to. La sfida attuale è quella di voler informare lo spazio educativo, nel senso di dare informazioni sulle qualità degli ambienti e sulle ragioni pedagogiche che ne giustificano la necessità (Weyland e Galletti, 2018).en_US
dc.languageItalian
dc.language.isoiten_US
dc.relation
dc.rights
dc.titleNuove culture della progettazione educativa, tra pedagogia e architetturaen_US
dc.typeArticleen_US
dc.date.updated2019-11-29T03:00:48Z
dc.language.isiIT-IT
dc.journal.titleScuola Democratica : Lerning for Democracy
dc.description.fulltextreserveden_US


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