Abstract
I trend tecnologici tendono spesso ad attrarre l’attenzione con frasi “convenienti” il cui utilizzo "diventa
virale" trovando sempre maggiore diffusione in tutto il mondo. In particolare, il termine "Digital Twin" è
qualcosa di cui si è parlato ampiamente ma che si è visto raramente (se non mai), almeno per i cambi.23FTM09 1
Di sicuro, esiste il "Design Twin", un modello di simulazione del riduttore che viene utilizzato durante il
processo di progettazione. Tuttavia, si tratta semplicemente di Computer Aided Engineering (CAE) praticata
dagli ingegneri già dalla fine degli anni '80.
Il vero Digital Twin dovrebbe affiancare l'asset fisico nel monitorare ed informare sullo stato di salute del
riduttore in esercizio. A questo proposito, molto è stato detto e promesso sui gemelli digitali, ma la realtà è
ben diversa e quello che è stato messo in pratica è davvero molto poco.
Questo documento descrive uno dei progetti che Hexagon ha completato per conto di un gruppo di clienti
relativo all'implementazione dei Digital Twin dei riduttori. Tali clienti sono tutti utenti di lunga data del
software di simulazione Romax nonché partner riconosciuti a livello mondiale che si occupano della
produzione di un'ampia gamma di veicoli terrestri.
I dati telematici vengono caricati nel Cloud direttamente dai veicoli. Nel Cloud dove vengono elaborati
automaticamente da un modello di digitale del riduttore che fornisce gli stessi risultati del modello utilizzato
per la sua progettazione. Gli spettri di carico (fatica) vengono convertiti in previsioni di affidabilità che
possono essere presentati ai conducenti/operatori/proprietari tramite app (sui comuni dispositivi mobili),
insieme a raccomandazioni relative agli interventi di manutenzione. Un'analisi più dettagliata dei dati
consente di ottenere una visione senza precedenti del modo in cui i veicoli vengono guidati, soprattutto per
quanto riguarda la variabilità del funzionamento. L'intero processo si svolge senza l'intervento o
l'interazione umana.
Tuttavia, il passaggio dal cimento a fatica all'affidabilità non è privo di complicazioni. Questo articolo studia
dati provenienti da standard e documenti tecnici con l’obiettivo di valutare l'enorme variabilità nelle
prestazioni implicite degli ingranaggi. Dall’analisi, inoltre, sono emerse difficoltà pratiche nell'utilizzo dei
dati. Viene discussa la probabile fonte di questa variabilità e vengono proposte soluzioni pratiche.
Questo documento delinea a tutto tondo il potenziale dei Digital Twin nelle trasmissioni dei veicoli e mostra
come, nonostante il clamore e le promesse non mantenute del passato, le implementazioni pratiche stiano
oggi dando i primi buoni risultati per cui il futuro sembra enormemente promettente.