Abstract
Attraverso il software PlanGear, alla ZG GmbH sono state sviluppate trasmissioni ibride che coniugano aspetti delle trasmissioni automatiche (AT) e delle trasmissioni a doppia frizione (DCT). Le trasmissioni automatiche (AT) sono solitamente costituite da un elemento diingresso, molte riduzioni planetarie e molti elementi power-shift (LSE). La cambiata avviene senza interruzione della trasmissione della coppia. Altri aspetti positivi di questo tipo di architettura sono l’elevata densità di potenza, grazie alla presenza di riduzioni planetarie multiple e alla ripartizione intelligente
della potenza tra i vari elementi. Aspetto non trascurabile è però il basso rendimento dovuto alle perdite idrauliche negli elementi di commutazione (LSE) e negli elementi di apporto del lubrificante agli innesti e nelle canalizzazioni. Per contenere questo fenomeno si cerca quindi di ridurre quanto più possibile il numero degli elementi LSE.
Le trasmissioni a doppia frizione (DCT) presentano, di norma, due frizioni a lamelle che vengono utilizzate nei differenti cambi marcia. Attraverso opportuni elementi, il ramo per la trasmissione della potenza nel rapporto successivo viene preparato quanto ancora la marcia inferiore è inserita. Le riduzioni sono solitamente ottenute mediante ingranaggi cilindrici ognuno dedicato ad una sola marcia. A dispetto delle trasmissioni automatiche, le perdite di potenza sono molto contenute. La trasmissione multi frizione (MCT) di ZG presenta al contempo riduzioni planetarie, ingranaggi cilindrici e più di due pacchi frizione. Gli elementi di commutazione possono essere semplicemente dei freni a disco. In questo modo, si vanno a unire i benefici di due mondi differenti: l’elevata densità di potenza, costi contenuti, perdite di potenza ridotte ed elevata funzionalità.