Abstract
Nel seguito dell’articolo vengono descritte le strategie di controllo dei motori a riluttanza sincroni e come queste si adattino al prototipo in esame.
Si presentano dapprima le strategie di controllo più comuni: massima coppia vs. corrente e massimo fattore di potenza. Successivamente si commentano criticamente i limiti delle tecniche di iniezione di corrente e controllo del voltaggio.
Tramite approcci numerici si è anche quantificato l’aspetto dell’efficienza delle differenti soluzioni. A causa delle intrinseche non linearità del circuito elettromagnetico e delle perdite nel ferro, è stato necessario studiare le traiettorie ottimali attraverso software agli elementi finiti. Queste sono state poi validate sperimentalmente.
Le strategie di controllo sono state applicate a prototipi di motori sincroni a riluttanza aventi lo stesso statore di motori commerciali ad induzione da 3 kW. I risultati ottenuti mostrano performance al di sopra di quelle ottenibili con altre tipologie di motore, inclusi quelli del tipo line-fed.