Abstract
Uno dei metodi più utilizzati per il controllo di eventuali danneggiamenti indotti dalle sollecitazioni termiche che si hanno nella lavorazione degli ingranaggi è il test acido (acid etch testing).
Il metodo si basa sul contrasto dato che le superfici reagiscono in modo differente all’attacco acido a seconda della loro struttura (legata alle sovrasollecitazioni termiche). Riuscire a mantenere i bagni acidi è un problema complesso e risultati di qualità si possono avere solamente attraverso un corretto monitoraggio e taratura dei parametri di processo grazie all’impiego di campioni appositi e standardizzati. Nell’articolo viene discussa una procedura specifica per la realizzazione di provini aventi un livello di danneggiamento termico ben definito e controllato. In particolare si andranno a creare artificialmente danneggiamenti termici di differente entità al fine di assicurarsi che la tecnica di controllo (test acido) sia in grado di individuarli e classificarli tutti nel modo più accurato. Il provino così realizzato può dunque essere utilizzato sia come riferimento per validare la bontà di un bagno che per caratterizzare la capacità degli strumenti utilizzati di cogliere i vari livelli di danneggiamento. Può anche essere utilizzato per verificare periodicamente la qualità dei reagenti utilizzati ed il loro deterioramento.
Nel seguito si descriveranno i metodi utilizzati per la realizzazione di questo tipo di provino di riferimento e le metodologie da utilizzare per la valutazione.