Abstract
La cementazione è uno dei trattamenti termici più utilizzati in componenti soggetti ad elevati carichi come alberi ed ingranaggi. Grazie al grande lavoro di ricerca condotto negli anni passati ed in conformità ai requisiti richiesti per i gradi MQ ed ME in accordo alla parte 5 della normativa ISO 6336, una microstruttura consistente in martensite con meno del 30% di austenite residua è noto promuova un'elevata capacità di carico.
In passato è stata condotta una ricerca focalizzata sullo studio della capacità di carico di acciai carbonitrurati aventi microstrutture alternative. In questo progetto acciai carbonitrurati aventi una percentuale di austenite residua fino al 65% hanno mostrato avere una capacità di carico del fianco maggiore rispetto ad acciai cementati standard. Allo stesso tempo, la capacità di carico del piede non ha visto un peggioramento. Sorge quindi naturale chiedersi come microstrutture alternative possano influenzare le proprietà meccaniche e, quindi, la capacità di resistenza a flessione.
Questo report mostra i risultati di uno studio delle proprietà meccaniche - profilo di durezza, sforzi residui, livello di austenite residua e resistenza a flessione - per differenti microstrutture. Tutte le varianti testate sono state sabbiate dopo il trattamento termico. I materiali considerati sono stati il 20MnCr5 ed il 18CrNiMo7-6.
Alcune strutture diverse da quelle raccomandate nella parte 5 della normativa ISO 6336 possono essere accettate se mostrano resistenza a flessione paragonabile a quelle di strutture note. Questo implica che se dai test sperimentali emergesse una resistenza a flessione sufficiente, anche microstrutture alternative potrebbero essere prese in considerazione per arrivare ad un aumento della capacità di carico del fianco di acciaio cementati e sabbiati.