Abstract
La generazione di calore a seguito degli attriti che si hanno nei contatti tra denti spinge i progettisti a prevedere sistemi di raffreddamento attivi, e questo riduce ulteriormente l’energia netta a disposizione. È noto come una variazione della rugosità superficiale dei fianchi a contatto abbia un’influenza diretta sugli attriti. Le condizioni di lubrificazione mista sono molto comuni negli ingranaggi; in tali condizioni sia il contatto tra le asperità, sia la presenza stessa del lubrificante contribuiscono ad una dissipazione di energia. Finiture superficiali differenti delle superfici a contatto portano ad interazioni tra le asperità molto differenti. I progettisti ed i produttori di ingranaggi devono riuscire a bilanciare in modo accorto i benefici dati da finiture superficiali sempre migliori con il loro costo di produzione. In questo studio viene descritta una metodologia basata su modelli di contatto, modelli statistici di micro-contatto e modelli reologici del lubrificante, volta a predire l’attrito nei contatti in condizione di lubrificazione mista e stimare così le perdite di potenza.
Come primo passo sono state raccolte un gran numero di misure profilometriche relative a varie finiture superficiali. Tali dati sono usati come input nel modello di previsione dell’attrito e delle perdite di potenza per diverse combinazioni di finiture (tipicamente utilizzate nel settore automotive) per i due fianchi a contatto. I risultati sono stati confrontati tra loro per stimare il potenziale delle diverse finiture superficiali su una riduzione delle perdite.