Abstract
I riduttori epicicloidali sono noti per le loro ottime caratteristiche di efficienza e densità di coppia nonché per la possibilità di essere utilizzati per combinare flussi di potenza provenienti da rami differenti. L'ottimizzazione di questo tipo di configurazione, però, richiede la capacità di modellare in modo accurato la ripartizione dei carichi all'interno del riduttore. Per i calcoli base possono essere utilizzati i metodi proposti dalle normative iso 6336 e din 3990. Ma se si vuole davvero ottimizzare il sistema, si rendono necessari strumenti più accurati che riescano a modellare accuratamente la distribuzione del carico. In questo contesto, la progettazione assistita dal calcolatore sembra essere lo strumento migliore.