Abstract
Oggigiorno, la cementazione rappresenta il processo standard per il trattamento termico per ingranaggi
altamente sollecitati. La microstruttura dello strato superf iciale degli ingranaggi è costituita principalmente
da martensite con una certa quantità di austenite trattenuta. Nelle norme nazionali ed internazionali, il
contenuto di austenite trattenuta per una capacità di carico ottimale del piede e del f ianco è solitamente
pari al 25-30 vol.-%. Inoltre, la presenza do precipitati è anche ammessa solo entro a certi limiti.
In un progetto di ricerca portato avanti da IWT Bremen ed FZG, Università Tecnica di Monaco di
Baviera, si sono volontariamente superati i valori raccomandati dalle normative (elevati valori di
austenite trattenuta e presenza di carburi o carbonitruri precipitati) al f ine di determinarne l’inf luenza
sulla capacità di carico degli ingranaggi. Sono stati utilizzati diversi processi di trattamento termico. In
questo articolo viene presentata una selezione dei risultati ottenuti, con particolare attenzione a quelli
relativi al 20MnCr5. Oltre a variare il trattamento termico, sono state studiate diverse condizioni di
pallinatura.
Le varianti con strato superf iciale alterato mostrano in alcuni casi una capacità di carico signif icativamente
maggiore rispetto alla variante di rif erimento cementata a gas (sebbene la durezza superf iciale sia
signif icativamente inf eriore ai valori tipici per gli strati superf iciali cementati ). L'articolo conf ronta i valori di resistenza determinati sperimentalmente con lo stato dell’arte e propone possibili spiegazioni per l'aumento della vita in presenza di modif ica dello strato superf iciale.