Abstract
Il taglio orbitale è un metodo molto rapido per la produzione di viti: l’utensile è un disco con una serie di inserti al suo interno, che gira ad alta velocità, eccentrico rispetto all’asse del pezzo che ruota al suo interno molto più lentamente. Dopo aver descritto il processo di lavorazione (movimento assi e formazione del truciolo), l’articolo presenta un caso applicativo: l’introduzione di una nuova macchina utensile in una azienda che produce riduttori a vite, la Varvel Spa. Vengono descritti tutti i benefici in termini di tempi e costi e confrontati con la condizione di lavorazione precedente. La migliore qualità ottenibile attraverso il processo di taglio orbitale, infatti, permette di ridurre non solo i costi diretti di lavorazione, ma anche quelli legati al trattamento termico ed alla rettifica. Tutto ciò ha permesso all’azienda di mantenere una produzione efficiente e sostenibile dal punto di vista economico, senza doverla spostare in altri paesi in cui la manodopera è più economica. Il processo di taglio orbitale risulta inoltre ecosostenibile in quanto non è necessario l’utilizzo di olio da taglio.