Abstract
Gli ingranaggi a vite sono un elemento indispensabile sul mercato della trasmissione della potenza grazie alle molteplici caratteristiche che spaziano dall’ampiezza della gamma di rapporti realizzabile al funzionamento senza rumore e vibrazioni. Gli ingranaggi a vite hanno poi la caratteristica, grazie all’irreversibilità del moto, di essere autobloccanti ed autofrenanti. A fronte di queste interessanti proprietà, però, gli ingranaggi a vite sono nell’occhio del ciclone a causa della loro bassissima efficienza che li pone in piena contrapposizione con i trend attuali volti al risparmio energetico. La bassa efficienza deriva dalle elevate velocità di strisciamento, soprattutto per rapporti elevati. D’altro canto la capacità di realizzare grandi rapporti di riduzione in un solo stadio semplifica notevolmente il sistema abbattendo il numero di componenti necessari con un significativo impatto sui costi produttivi e di manutenzione del sistema. La ricerca presentata nel seguito ha lo scopo di caratterizzare l’efficienza e la capacità di carico di questa tipologia di riduttore. Il documento descrive nel dettaglio i test condotti e mostra i risultati sperimentali ottenuti. Sulla base delle indagini sperimentali e degli esami teorici vengono fornite raccomandazioni per un aumento dell’efficienza.