Abstract
Al fine di raggiungere un livello qualitativo adeguato alle specifiche, la maggior parte degli ingranaggi viene rettificata. La gran parte delle lavorazioni prevede la molatura del fianco senza la lavorazione del fondo. Se la dentatura è stata fresata con utensile senza protuberanza, nel punto di uscita della mola si va a creare una discontinuità geometrica. Questo intaglio va ad indebolire il dente portando ad una sovrasollecitazione locale. Gli standard AGMA 2001 non tengono in considerazione questo fenomeno, ma l’ultima versione della ISO 6336-3 fa riferimento a un aumento della sollecitazione a causa di questo (potenziale) intaglio. Le formule si basano sul lavoro di ricerca condotto da Wirth negli anni ’70. Durante l’ultimo incontro del comitato tecnico è emersa la necessità di aggiornare queste formule dato che allo stato attuale il metodo può avere una doppia interpretazione. Dato che i recenti sviluppi in termini di modelli FEM permettono di investigare in modo accurato lo stato di sollecitazione dovuto ad un generico intaglio, si è condotta una campagna di simulazioni numeriche in modo da poter fare un confronto con quello che viene previsto dalle formule attualmente riportate nella normativa.