Abstract
La presentazione del riduttore Wittenstein Galaxie, nel 2015, ha rappresentato una pietra miliare nell’ingegneria della trasmissione della potenza. In molti articoli scientifici si sono già descritti i vantaggi che si hanno nell’utilizzo di un profilo logaritmico. Il presente articolo si focalizza sullo studio della cinematica di tale soluzione. La configurazione Galaxie verrà confrontata con le soluzioni tradizionali come i riduttori planetari, quelli armonici e quelli cicloidali. Si mostreranno le differenze fondamentali delle varie architetture. Si mostrerà il beneficio di avere elementi guidati linearmente e di come questo comporti vantaggi in termini di migliore omogeneità dei contatti. L’analisi cinematica viene supportata non solamente da risultati numerici, ma anche da misurazioni sperimentali. Inoltre, è stata condotta una analisi della rigidezza dei riduttori della serie Galaxie.