Abstract
➢ Il grano saraceno non è un vero e proprio cereale ma appartiene al-la cosiddetta categoria degli pseudo -cereali. ➢ É una pianta erbacea, annuale e allogama, appartenente alla fami-glia delle Poligonacee. I nodi suddi-vidono il fusto cavo; le foglie, alternate , sono triangolari con lobi arrotondati. ➢ Il grano saraceno è una pianta termofila e mostra un rapido accre-scimento in presenza di temperature elevate. Produce grani triangola-ri ricchi di carboidrati, che ricorda-no per forma e colore i frutti del faggio (faggiole). ➢ I popoli migratori portarono il grano saraceno dalla Cina all'Europa centrale e occidentale nel XV secolo. Già nel XVII e XVIII secolo, molti contadini lo mangia-vano sotto forma di purè, schiac-ciata e gnocchi, poiché la coltiva-zione di patate, mais e grano si diffuse solo nel XIX e XX secolo. Oggi il grano saraceno è un alimento di base importante in diversi Paesi, quali ad esempio Russia, Cina e Giappone. ➢ Ha un elevato valore nutrizionale e contiene oltre ai carboidrati e alle fibre alimentari anche importanti amminoacidi come la lisina e l'arginina. I frutti contengono poli-fenoli e flavonoidi, come rutina e quercetina, così come importanti microelementi come selenio, ma-gnesio e zinco. ➢ Il grano saraceno non contiene glutine e non dispone quindi di ca-pacità proprie di panificazione. Per questo motivo la farina di grano saraceno viene generalmente me-scolata con la farina di altri cereali. ➢ In Europa sono diffuse soprattut-to due specie di grano saraceno: o Grano saraceno comune (F. esculentum) o Grano saraceno siberiano (F. tataricum)