Abstract
La ricerca ha preso l’avvio a seguito del rinnovato interesse per l’ottenimento di prodotti agroalimentari di alta qualità da destinare al bestiame; tale interesse ha portato a riconsiderare i processi della fienagione in due tempi (F2T) con una fase in campo ed una in fienile, al termine della quale il foraggio raggiunge la soglia del 15% di umidità. Nelle aree collinari e montane è difficile che si verifichino condizioni atmosferiche ottimali per l’essiccazione in campo del fieno, a causa dell’elevata variabilità climatica, dell’alta umidità e delle sporadiche, ma intense precipitazioni; ciò rende necessaria una seconda fase di essiccazione del fieno in fienile. In tale contesto la ricerca si è posta l’obiettivo di ricercare soluzioni integrate e prontamente trasferibili per la F2T. Il progetto intende sperimentare la realizzazione di strutture a ventilazione forzata per l’essiccazione del fieno sottoforma di celle modulari che permettano anche la conservazione del foraggio. I moduli essiccativi saranno realizzati nel rispetto delle tipologie costruttive alpine, dovranno essere facilmente integrabili, prontamente trasferibili, di semplice realizzazione, di basso costo e con elevati risparmi energetici di gestione. In tal senso il progetto ha previsto la realizzazione di due serie di prototipi: la prima con pacchetti di coperture diversamente assemblate per il riscaldamento dell’aria e l’altra con pannelli solari piani con circuito ad acqua, nell’ottica di realizzare sistemi di basso costo, in grado di garantire prodotti di elevata qualità per il bestiame a costi energetici ridotti e comunque sostenibili sul piano ambientale. Attualmente è stato realizzato e messo in funzione il primo prototipo per il riscaldamento dell’aria, sono state installate e testate le sonde e sono state effettuate le prime misure; sulla base di questi primi risultati si procederà alla realizzazione dei successivi prototipi migliorati, che saranno impiegati per le ulteriori misurazioni della prossima stagione estiva.