Abstract
IT
La percezione del rischio da parte della popolazione e un‘efficace
comunicazione del rischio tra i vari soggetti coinvolti
sono importanti capisaldi della gestione dei pericoli naturali.
Attualmente, ad esempio, il Piano delle zone di pericolo
viene utilizzato a fini di pianificazione territoriale, ma non é
ancora valorizzato a sufficienza per gli scopi della comunicazione
del rischio.
Il progetto RiKoST - Strategie di comunicazione del rischio
- è stato lanciato nel 2017 dall‘Agenzia per la Protezione
civile in collaborazione con Eurac Research e la Ripartizione
12 Gestione risorse idriche del Governo della Carinzia con
l‘obiettivo di migliorare, da un lato, la consapevolezza del
rischio tra la popolazione e, dall’altro, la cooperazione tra i
responsabili della gestione del rischio. È stato presentato per
l’ammissione al programma di finanziamento Interreg V-A
Italia-Austria dell’Unione Europea, autorizzato a fine 2017
e finanziato con un importo complessivo di 819.623 euro.
I tre partner hanno ufficialmente avviato il progetto il 17
aprile 2018 con un “kick-off workshop” organizzato presso
la sede centrale di Eurac Research, dove è stato presentato
alla presenza dei soggetti interessati. Il progetto si è concluso
a fine 2021.
L‘obiettivo principale perseguito dal progetto è consistito nel
migliorare la comunicazione del rischio correlato ai pericoli
naturali, sia tra le istituzioni responsabili che verso la popolazione.
Va infatti accresciuta la consapevolezza del rischio tra
la popolazione, anche sviluppando e realizzando strumenti di
comunicazione adattativi.
A tal scopo, è stato dapprima esaminato lo stato delle conoscenze
per poi raccogliere esempi di “good practice”. Questi
sono poi serviti come base per la conduzione di sondaggi,
indagini e analisi dei bisogni presso i vari portatori di interesse
con l’obiettivo di sviluppare e mettere in pratica strumenti
di comunicazione efficaci.
Così operando si sono potute svolgere diverse attività con la
popolazione e i gruppi target, in particolare visite scolastiche,
campagne di sensibilizzazione guidate da scout appositamente
addestrati, organizzazione di assemblee civiche in
Comuni selezionati e corsi di formazione specifici per i professionisti
che quotidianamente lavorano in questo ambito.
Il progetto si è concluso con la presentazione della nuova
Piattaforma web sui pericoli naturali https://pericoli-
naturali.provincia.bz.it nel corso di un evento pubblico di
chiusura svoltosi il 18 ottobre 2021.
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DE
Die Risikowahrnehmung in der Bevölkerung und eine effiziente
Risikokommunikation zwischen den verschiedenen
Akteuren sind wichtige Pfeiler im Umgang mit Naturgefahren.
Allerdings wird etwa der Gefahrenzonenplan als raumplanerisches
Planungsinstrument noch zu wenig für Zwecke der
Risikokommunikation genutzt und in Wert gesetzt.
Das Projekt RiKoST – Risikokommunikationsstrategien –
wurde im Jahr 2017 von der Agentur für Bevölkerungsschutz
gemeinsam mit Eurac Research und der Abteilung 12 Wasserwirtschaft
des Amtes der Kärntner Landesregierung in der
Absicht entwickelt, einerseits das Risikobewusstsein in der
Bevölkerung, andererseits die Zusammenarbeit der Verantwortlichen
im Risikomanagement zu verbessern. Es wurde
über das Förderprogramm Interreg V-A Italien-Österreich der
Europäischen Union eingereicht, Ende 2017 bewilligt und mit
einer Gesamtsumme von 819.623 Euro gefördert.
Die drei Partner starteten das Projekt offiziell am 17. April
2018 mit einem „Kick-off-Workshop“ am Hauptsitz von Eurac
Research, wo es unter Beteiligung interessierter Personen vorgestellt
wurde. Ende 2021 lief das Projekt aus.
Hauptziel des Projektes war die Verbesserung der Risikokommunikation
zum Thema Naturgefahren, sowohl zwischen den
verantwortlichen Institutionen als auch mit der Bevölkerung.
Das Risikobewusstsein in der Bevölkerung sollte gesteigert
und adaptive Kommunikationstools entwickelt und realisiert
werden.
Dazu wurden zunächst der Stand der Dinge erhoben und
Good-Practice-Beispiele gesammelt. Diese dienten als Grundlage
für Umfragen, Erhebungen und Bedarfsanalysen bei
unterschiedlichen Stakeholdern, um darauf aufbauend Kommunikationstools
zu entwickeln und umzusetzen.
Auf diese Weise konnten verschiedene Aktivitäten mit der
Bevölkerung und den Zielgruppen realisiert werden, besonders
zu erwähnen sind dabei Schulbesuche, Aufklärungsaktionen
durch ausgebildete Scouts, die Organisation von
Bürger*innenversammlungen in ausgewählten Gemeinden
sowie spezielle Schulungen für Fachleute, die mit dem Thema
in ihrer täglichen Arbeit befasst sind.
Den Abschluss des Projektes bildete die Vorstellung der neu
entwickelten Naturgefahren-Web-Plattform https://
naturgefahren.provinz.bz.it im Zuge einer öffentlichen
Abschlussveranstaltung am 18.10.2021.