Abstract
Questo lavoro di ricerca propone un’analisi dell’odierno quadro socio-giuridico, culturale ed economico nonché dell’attuale ruolo di quelle che sono diventate le minoranze o comunità nazionali italiane (CNI) in tre paesi, ossia Slovenia, Croazia e Bosnia Erzegovina. Contestualmente, si esplora la potenzialità delle politiche estere dell’Italia in qualità di “nazione-madre” (kin state) per tali CNI nonché di attore politico di strategica rilevanza in quest’area.