Abstract
Il presente documento vuole essere una ‘guida introduttiva’ per la
definizione di procedure pubbliche finalizzate alla realizzazione di
edifici ad energia quasi zero (nZEB - nearly Zero Energy Buildings)
nuovi e/o ristrutturati. La strategia proposta mostra come integrare
all’interno dei bandi pubblici i requisiti energetici prestazionali (target
nZEB) da perseguire attraverso l’ausilio della progettazione energetica
integrata.
La progettazione energetica integrata (IED) (Capitolo 3 e Allegato I)
integra conoscenze diverse e instaura una continua collaborazione
tra i componenti del gruppo di lavoro affinché sia definita la soluzione
migliore dal punto di vista architettonico, economico ed energetico
fin dalle prime fasi di progettazione, momento in cui, prendere
(e variare) le decisioni non grava sul costo finale dell’opera.
All’interno del progetto AIDA si è fissata una definizione condivisa
di nZEB partendo da quella proposta dalla direttiva europea EPBD1
e dai risultati ottenuti dal progetto internazionale IEA SHC Task 40
/ ECBCS Annex 52 “Towards Net Zero Energy Buildings Solar”.
Questo approccio ha permesso di utilizzare lo stesso metodo di
calcolo per il bilancio energetico, in tutti i casi studio coinvolti nel
progetto AIDA. Inoltre, al fine di realizzare nZEBs, sono stati definiti
dei requisiti minimi prestazionali (Capitolo 5) che garantiscono,
al minimo, il raggiungimento di un’elevata efficienza energetica e
la produzione di energia (termica ed elettrica) da fonti rinnovabili
presenti in loco.
1 Direttiva 2010/31/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010 sulla
prestazione energetica nell’edilizia (rifusione)
Nella seconda parte del documento, al fine di comprendere i
procedimenti contrattuali pubblici, è riportata una panoramica delle
procedure pubbliche di affidamento d’incarico (Capitolo 6 e 7) che
regolano i rapporti di lavoro tra settore pubblico e privato nei paesi
europei.
L’analisi delle procedure utilizzate nella gestione delle gare di
appalto pubblico per la fornitura di servizi di progettazione o esecuzione
dei lavori (appalto di costruzione), termina con la definizione
di alcune raccomandazioni e suggerimenti indispensabili riguardo
come e cosa richiedere (dai requisiti energetici prestazionali a specifiche
tecnico-amministrative) in funzione delle diverse tipologie di
bando qualora si voglia raggiungere il target energetico di nZEB.
Negli ultimi due capitoli, sono riportati i vantaggi, gli svantaggi, e le
barriere tecniche, legislative e finanziarie incontrate nelle collaborazioni
con i Comuni coinvolti nel progetto