Abstract
Il rapporto presenta i risultati del monitoraggio dei progetti volti a promuovere il turismo di comunità e a rafforzare il ruolo delle Amministrazioni Separate dei Beni di Uso Civico (ASUC) nelle Giudicarie Esteriori. Il monitoraggio si è concentrato sull'attivazione di iniziative volte a valorizzare le risorse collettive e a coinvolgere la comunità locale. I progetti miravano a riattivare strutture di proprietà collettiva per sviluppare un turismo comunitario, valorizzando così il territorio e il ruolo delle ASUC.
Eurac Research ha svolto un ruolo di ricerca-azione, studiando il processo di sperimentazione e coinvolgendo la comunità locale attraverso strumenti di valutazione formativa volta all’aumento della consapevolezza e all’apprendimento.
Il monitoraggio ha identificato diverse fasi nel processo di innovazione sociale, ovvero:
• Riconoscimento del valore: consapevolezza dell'importanza dei beni collettivi e dei cambiamenti in atto nella gestione.
• Coinvolgimento e strategia: sviluppo di strategie per il riutilizzo dei beni collettivi, coinvolgendo la comunità e identificando alleanze.
• Sperimentazione e formalizzazione: test delle strategie, coinvolgimento della comunità e definizione di regole di gestione.
• Appropriazione del valore: benefici della gestione collettiva dei beni, inclusa la creazione di opportunità lavorative.
Per ogni fase sono stati individuati gli obiettivi, i fattori abilitanti e ostacolanti del raggiungimento degli obiettivi.
Sulla base di questi, il rapporto fornisce raccomandazioni per migliorare l'iniziativa e favorire la sua trasferibilità, tra cui promuovere un coinvolgimento equo della comunità, garantire trasparenza e collaborazione tra i partner del progetto, e dedicare risorse specifiche ai meccanismi di compensazione per favorire una partecipazione equa, così come al monitoraggio e alla valutazione. Infine, si suggerisce di creare una rete provinciale per collegare iniziative simili e promuovere la riattualizzazione dei beni collettivi attraverso approcci sinergici.
La ricerca conclude che un approccio collaborativo e preventivo può massimizzare il successo dell'esperimento e favorire la scalabilità dell'iniziativa a livello territoriale.