Abstract
La turistificazione della montagna è in corso da decenni, ma la grande “riscoperta della montagna” seguita ai lockdown pandemici ha reso la presenza umana in quota ancora più invasiva. Per arginare questa pervasività
disinvolta nasce l’idea di un comitato spontaneo, fatto di personalità a vario titolo legate al mondo della montagna: rendere il Monveso di Forzo, nel Parco Nazionale Gran Paradiso, una montagna sacra inaccessibile all’essere umano. Piramide a quattro lati che si erge oltre i 3000 metri tra Piemonte e Val d’Aosta, il Monveso ha tutte le caratteristiche per essere descritto come una vetta iconica dell’immaginario alpinistico.