Abstract
L’articolo tratta delle cosiddette “opzioni”, ovvero l’accordo del 1939 tra Germania nazista e Italia fascista riguardante l’Alto Adige. Negli ultimi mei del 1939, la popolazione di lingua tedesca del territorio dell’attuale provincia di Bolzano e della Valcanale in provincia di Udine fu posta davanti alla scelta di emigrare nel Reich o rimanere nelle proprie case abbandonando qualsiasi prospettiva di mantenimento della propria identità linguistica e nazionale. L’accordo nasceva dall’esigenza dei due alleati di risolvere definitivamente un elemento di frizione posto ai confini tra Italia e Germania. Anche a seguito di un’aggressiva azione propagandistica dei nazisti, la stragrande maggioranza dei sudtirolesi optò per il Reich e di questi, circa 77.000 emigrarono.