Abstract
La scuola primaria di Monguelfo è la meta di numerose visite svolte da studiosi e insegnanti, con particolare interesse dalla Germania, Svizzera e Austria e nel frattempo anche dall’Italia. Tutti vogliono osservare in prima persona la vita della scuola all’interno degli spazi progettati sulla base di un concetto pedagogico maturato negli anni dal dirigente scolastico e il gruppo docente.
Josef Watschinger, infatti, è riuscito a costruire un dialogo fruttuoso insieme all’architetto Klaus Hellweger con l’obiettivo di dimostrare che costruire architetture per l’educazione con paesaggi didattici variegati si può.
La scuola è un vero e proprio laboratorio di sperimentazione in cui spazi e didattiche si confrontano e arricchiscono reciprocamente trascrivendo metri quadrati e disposizioni dei locali in pedagogie concrete.