Abstract
Il potenziamento e lo sviluppo delle tecnologie della rete Internet stanno sconvolgendo rapidamente i paradigmi della pedagogia e della didattica e trasformando gli ambienti e i metodi di apprendimento tradizionali. Sono soprattutto le istituzioni universitarie che cercano di sfruttare queste opportunità per esplorare le potenzialità formative degli strumenti e per raggiungere un numero sempre più ampio di studenti, come sta a dimostrare il fenomeno MOOCs (Massive, open, online, courses). All’interno di questa prospettiva la Libera Università di Bolzano ha sviluppato una propria ed originale iniziativa in ambito MOOCs, creando video coinvolgenti per apprendere i sistemi operativi “by doing”. Il materiale dei video è stato organizzato seguendo la metodologia di Extreme Apprenticeship utilizzata all’interno della Facoltà di Computer Science in collaborazione diretta con la fascia di utenza, docenti e studenti “nativi digitali” cui l’iniziativa è principalmente indirizzata. Il progetto, denominato E3 Os Videos, “effective, easy, enjoyable operating system videos,” distribuito apertamente nel web, rappresenta sia una sperimentazione di risorse online complementari alla didattica tradizionale, sia un contributo al lifelong learning mirato allo sviluppo di competenze digitali attive. L’iniziativa si presenta come un progetto che va ad incontrare molteplici aspetti della relazione tra Università, territorio, innovazione, competenze digitali e critiche, apertura, orientamento e lifelong learning, attraverso una proposta che vede il video come strumento e linguaggio preminente, poiché un video consente più facilmente di apprendere “ come” svolgere compiti operativi, coinvolgendo emotivamente più di immagini o altro materiale statico.