Abstract
Prossimo alla ricorrenza del decimo anniversario del disastro nucleare di Fukushima, il nuovo Primo ministro Yoshihide Suga ha preso posto alla guida del Paese introducendo nel piano nazionale obiettivi importanti per contrastare gli effetti del cambiamento climatico, come mai nessuna amministrazione nipponica aveva fatto prima. Suga ha infatti affermato di voler portare il Giappone a zero emissioni entro il 2050, seguendo la linea intrapresa dall’Unione Europea nel 2018 e di recente adottata anche dal leader cinese Xi Jinping. Questo obiettivo si basa sulle linee guida presentate nell’accordo di Parigi, ratificato dagli Stati membri in occasione della Conferenza di Parigi sul clima (COP21) nel dicembre 2015.