Abstract
Il contributo presenta tre casi di studio italiani in cui è stata individuata la presenza di traduttori non professionisti: una amministrazione pubblica in una zona multilingue, delle imprese private nello stesso territorio e delle imprese private in una zona monolingue. Illustriamo il ruolo centrale di queste figure nella gestione del multilinguismo delle organizzazioni mostrando analogie e differenze tra i vari contesti e dando voce a delle figure professionali ancora poco studiate in Italia.