Abstract
Nell’era digitale l’educazione alla salute, intesa come promozione del benessere psicofisico, non può esulare dal porsi domande rispetto ad un utilizzo positivo e sano di Internet (inteso come molteplicità di Retitelematiche interconnesse in unospazio globale virtuale). In un’ottica di prevenzione primaria le principali agenzie educative, innanzi tutto la famiglia e la scuola, dovrebbero promuovere l´uso responsabile degli strumenti informatici e dei nuovi media, ricchi di potenzialità e di insidie, soprattutto per i minori. In questo contesto, si rende necessario imparare a conoscere (e a riconoscere) i rischi e le principali problematiche relative ad un uso eccessivo ed inconsapevole dei videogiochi in età adolescenziale; al contempo, nella riflessione sull’attività videoludica online, risulta fondamentale porre in essere modelli comportamentali e strumenti d´intervento, per favorire l´individuazione deisoggettia rischio e la progettazione di opportune modalità di recupero dei giovani con dipendenza da videogames.