Abstract
La tradizione del canzoniere di Marco Businello (Padova, 1432 circa-1472 circa) conta cinque testimoni principali. Uno dei testimoni(V, Vicenza, Biblioteca Civica Bertoliana 44) presenta, rispetto agli altri quattro, un ordinamento dei testi lievemente diverso, in particolare perché presenta in chiusura l’unica sestina del corpus. Sulla base dell’esame della tradizione e della macrostruttura del testo si può avanzare l’ipotesi che i testimoni derivino dal materiale di lavoro di Businello e che V rappresenti un ordinamento più maturo. Posta questa situazione, si propone di privilegiare in sede di edizione il manoscritto V. Nel contributo si discutono alcune possibili varianti d’autore e si offre un saggio di commento dei primi tre sonetti e della sestina conclusiva del canzoniere.