Abstract
Ragionare sulle problematiche della genitorialità nei primi anni di vita del bambino significa approfondire i diversi aspetti che la compongono e soprattutto evidenziare la grande fragilità che questa può presentare in alcuni momenti critici. La necessità di un sostegno ad entrambi i genitori rispetto ai bisogni emergenti relativamente alla gestione del proprio ruolo nelle relazioni coniugali e sociali, nel rapporto con le generazioni e nel legame con l’esterno, dal microsistema al macrosistema sociale, [Brofenbrenner, 1986] è oggi riconosciuta a livello europeo. In Germania le politiche sociali e per la famiglia sono molto attive e si appoggiano spesso a enti di ricerca per approfondire problematiche ed evidenziare ipotesi risolutive. Le proposte rivolte a genitori e bambini sono molteplici e diversificate e vanno dalle esperienze di muto-auto-aiuto organizzato tra mamme non lavoratrici nei Mutterzentrum, ai Netz für Kinder, ovvero gruppi di assistenza all’infanzia dai 2 ai 12 anni che prevedono un forte coinvolgimento dei genitori nelle attività alle strutture per neonati. Vi sono anche i PEKiP, strutture che offrono un servizio particolare di incontro e di sviluppo psicomotorio ai neonati fino a un anno e ai loro genitori. Potremo notare che nell’esperienza tedesca non vi è un accento particolare, come accade in Italia, sui servizi integrativi all’infanzia, intesi come esperienze rivolte prevalentemente alla fascia 0-3. Le politiche di sostegno alla genitorialità e l’attenzione alla partecipazione dei genitori all’educazione più o meno formale dei figli interessa tutto il periodo dell’infanzia.