Abstract
In questo articolo vengono presentati i primi risultati della ricerca GRASS (Riflessione
Grammaticale a Scuola: il Soggetto Sintattico), che ha coinvolto 444 tra alunni e studenti dalla scuola
primaria al primo anno di università e 16 insegnanti. Muovendo da alcune riflessioni generali
sull’insegnamento della grammatica nella scuola italiana, la cui criticità sta, fra l’altro, nella
scarsa considerazione degli usi linguistici reali nello sviluppo della riflessione metalinguistica,
l’articolo tratta nello specifico alcuni aspetti emersi dalla ricerca. Innanzitutto, la confusione tra
funzione grammaticale e referenza, ben testimoniata dalle espressioni incongrue e idiosincratiche
usate dagli informanti per esplicitare i soggetti individuati in un testo. Poi, i giudizi di
grammaticalità rispetto a frasi dell’italiano contenenti casi problematici di accordo verbosoggetto.
Infine, l’analisi delle definizioni esplicite di soggetto fornite da alunni e studenti,
che forniscono indicazioni sulla sottostante nozione di soggetto così come viene appresa nel
corso della scolarizzazione. Il saggio si conclude con alcune riflessioni su come ricerche di questo
tipo possano avere ricadute in termini di formazione degli insegnanti e di pratiche didattiche.