Abstract
Si propone un sistema alternativo di regolazione per la distribuzione elettrica, segmento caratterizzato da monopolio naturale e inserito in una struttura verticale, per cui il regolatore assegna la proprietà della società di distribuzione ai trader, in proporzione alla loro quota di mercato. Il regolatore non interviene direttamente sulle variabili di scelta delle imprese, ma si limita ad un intervento discrezionale con cui fissa il disegno di mercato e a vigilare sulla sua implementazione. Si dimostra che tale meccanismo corregge, sotto condizioni piuttosto generali, le distorsioni di monopolio.