Abstract
Nonostante la Direttiva EPBD 2020/31/UE [1] abbia stabilito che – a partire dal 1° gennaio 2021 – tutti in nuovi edifici dovranno raggiungere il target nZEB, sono ancora molti gli ostacoli che rallentano il processo di aggiornamento del mercato delle costruzioni verso gli edifici a energia quasi zero. Una delle barriere più grandi che comporta il raggiungimento del target nZEB è il costo aggiuntivo in fase di investimento, spesso non accettato dagli investitori che, solitamente, ragionano su tempi di rientro dell’investimento brevi. Il progetto H2020 CRAVEzero, lanciato nel 2017 e in fase conclusiva entro quest’anno, mira a cambiare questo approccio introducendo una serie di strumenti e metodologie di supporto per valutare e ridurre gli extra-costi degli edifici nZEB in tutte le fasi del ciclo di vita: dalla progettazione alla costruzione fino al funzionamento dell’edificio.