Abstract
In Europa, un quindicenne su cinque e quasi 55 milioni di adulti non possiedono competenze di lettura di base. Per loro aumenta il rischio di povertà, l’esclusione sociale, si riducono le opportunità di lavoro, la partecipazione culturale e civile, l’apprendimento continuo e la crescita personale. La Commissione Europea è consapevole che, fin dai risultati del primo studio PISA pubblicato dall’OCSE nel 2001, i miglioramenti nell’ambito della lettura sono stati limitati. Tuttavia, con il giusto supporto, bambini, giovani e adulti possono sviluppare le competenze di cui hanno bisogno per agire in maniera efficace e autonoma nella società.
Per contrastare tale scenario, nel febbraio 2014 la Commissione europea ha istituito Elinet che ha coinvolto ricercatori, professionisti ed esperti di educazione alla lettura per la formulazione del Quadro Europeo delle buone pratiche al fine di fornire un orientamento a tutti coloro che sono coinvolti nella ideazione di progetti e programmi che promuovono la literacy a bambini, adolescenti e adulti.