Abstract
La selezione dei materiali e dei processi utilizzati nella fabbricazione sono parte integrante dellaprogettazione di qualsiasi componente meccanico. La resistenza e la rigidezza sono tradizionalmente ifattori chiave che vengono presi in considerazione nella selezione di un materiale. Altrettantoimportanti sono, in applicazioni dinamiche, la capacità di supportare carichi ripetuti (i.e. resistenza afatica) e altri aspetti come resistenza ad usura etc.. Quando il componente viene progettato perfunzionare a temperature estreme, questo aspetto va anch’esso considerato attentamente già in fase diselezione del materiale. Negli ultimi anni, la scelta dei materiali è stata sempre più influenzata dallapossibilità di riciclare, dal fabbisogno energetico nnell0intero ciclo vita del prodotto e dall' impattoambientale. Anche i costi delle materie prime e la loro disponibilità sono di vitale importanza nellascelta ottimale. Il costo da considerare è il costo totale di fabbricazione, che comprende la manodoperae le spese generali, non solo il costo del materiale. Il costo relativo e la disponibilità dei vari materialivariano nel tempo, con il risultato che l'ingegnere è spesso chiamato a valutare materiali alternativi allaluce delle mutevoli condizioni di mercato. In sintesi, il miglior materiale per una particolareapplicazione è quello che fornisce la migliore efficienza, definita come il rapporto tra prestazionicomplessive e costo totale. Questo articolo tenta di riassumere alcune delle informazioni rilevanti relativi alla scelta dei materiali esottolineare la crescente importanza di un approccio razionale all'uso dei dati sperimentali derivanti daprove meccaniche sui materiali. La vita utile della maggior parte dei componenti meccanici e strutturalitermina con un cedimento a fatica o deterioramento superficiale (usura). Tuttavia, le curve quasi-statiche, sono il primo dato da analizzare.