Abstract
Questo lavoro riassume uno studio comparativo relativo all'accuratezza dei criteri per la previsione della vita a fatica a basso numero di cicli per un acciaio AISI 316L. Varie serie di provini sono state testate in condizioni di deformazione controllata. I livelli di sollecitazione e deformazione sviluppati durante un ciclo di fatica di prova sono stati calcolati attraverso un modello ad elementi finiti una volta nota la curva ciclica. Successivamente, sono stati valutati quattro diversi criteri di previsione della vita basati sulle deformazioni e sulla teoria del piano critico, vale a dire il criterio di Smith-Watson-Topper, il criterio di Fatemi-Socie e i due criteri di Chen-Xu-Huang. Per ognuno di essi è stata ottenuta una durata teorica. Confrontando i risultati sperimentali e numerici, è stato osservato come l'accuratezza dei criteri basati sulla deformazione testati vari a seconda del principio che ne è alla base. Alcuni di essi rappresentano uno strumento di previsione ragionevolmente affidabile, mentre altri tendono a sovrastimare la vita, ma principalmente perché il carico assiale puro è una condizione di lavoro in cui notoriamente non risultano efficaci.