Abstract
Proponiamo un’analisi degli effetti della presenza delle tecnologie digitali sulle dinamiche di insegnamento/apprendimento nelle pratiche didattiche nelle aule scolastiche. Descriviamo due episodi - uno scambio di messaggi nello Stream di Google Classroom e un estratto di una chat privata su Whatsapp tra due compagni di classe. Analizziamo tali episodi con una lente teorica composta da il “Triangolo della didattica” (Chevallard & Joshua, 1982), e la prospettiva sociologica, proposta da D’Amore (2005), che considera la classe come società. Le tecnologie digitali abilitano nuovi e complessi ambienti di insegnamento/apprendimento il cui studio richiede una visione sistemico relazionale come quella offerta dal Triangolo. Inoltre, si mostra come tali ambienti possono essere considerati a loro volta delle società con le proprie pratiche costitutive e meta-pratiche extrafunzionali che sono in relazione con le società nelle aule scolastiche. Mostriamo come l’interazione tra queste prospettive teoriche permette di caratterizzare i processi di insegnamento/apprendimento quando ambienti fisici e virtuali si contaminano a vicenda.
We propose an analysis of the effects on the teaching/learning practices of mathematics that stem from digital technologies in school classrooms. We describe two episodes - an exchange of messages in the Stream of Google Classroom and an extract from a private Whatsapp chat between two classmates. We analyze such episodes with a theoretical lens based on the Chevallard Triangle of Didactics (Chevallard & Joshua, 1982) and the sociological perspective, proposed by D’Amore (2005), considering the classroom as a society. Digital technologies enable new complex teaching/learning environments whose study require a systemic and relational approach as the one offered by the concept of Triangle. Moreover, we show how such environments in turn can be considered societies with their constitutive practices and extra-functional meta-practices that are linked with the societies that originate in the school classrooms. We show how the interaction between these theoretical perspectives allows us to characterize teaching/learning processes when physical and virtual environments contaminate each other.