Abstract
Nel dibattito su formazione e inclusione l’Italia gioca un ruolo pioneristico. Se in passato questo termine si riferiva primariamente ad alunne/i con bisogni speciali, oggi il concetto di inclusione si impiega in senso più ampio, tenendo conto anche della sempre maggiore eterogeneità dei background individuali delle alunne/degli alunni. In Alto Adige la questione dell’inclusione è legata innanzitutto all’esigenza di considerare le diverse culture, per cui non stupisce che l’insegnamento delle competenze interculturali assuma un ruolo di rilievo nel piano di studi del corso di laurea magistrale a ciclo unico[1], il corso riformato offerto dalla facoltà di Scienze della Formazione Primaria della Libera Università di Bolzano. Scopo delle lezioni incentrate su queste tematiche è far sì che le/i future/i insegnanti delle scuole primarie e dell’infanzia percepiscano l’interculturalità come arricchimento. Lo studio esamina le posizioni (convinzioni, sistemi di valori e orientamento motivazionale) in merito all’interculturalità di studentesse/studenti di lingua tedesca (n = 823) di diverse coorti e li relaziona sia con le esperienze di studio e pratiche sia con il senso di appartenenza. I risultati palesano posizioni in prevalenza positive, la cui positività tende ad accrescere con l’aumentare delle esperienze. Il senso di appartenenza, un aspetto finora poco analizzato, si è rivelato essere il predittore più forte per quel che riguarda le posizioni individuali. I risultati mostrano l’importanza della capacità di auto-riflessione e delle opportunità di sperimentarla nel corso degli studi.
Italy has historically played a pioneer role regarding inclusion. However, inclusion in the educational context has mainly focused on students with special needs. Lately, this understanding has broadened taking into account the various heterogenous backgrounds of the students. For South Tyrole, the question of inclusion arises particularly with regard to the consideration of different cultures. Therefore, developing intercultural skills plays an important role in the curriculum of the reformed teacher education master programme of the University of Bolzano. The aim is for the graduates to perceive interculturality as an enrichment. The present study examines the attitudes (cultural beliefs, values, and motivational orientations) of the German-speaking students (n = 823) of different cohorts with regard to interculturality and relates these to their study and work experiences on the one hand and their feeling of belonging to Italy or South Tyrol on the other. The results showed mostly positive attitudes that tend to increase with increasing experiences. Sense of belonging turned out to be the strongest predictor of attitudes, an aspect that has so far not been adequately researched. The results underscore the importance of self-reflection skills and opportunities during study.