Abstract
La sostenibilità della società e dell’economia europea si baserà sulle Energie Rinnovabili (ER) e sull’utilizzo efficiente delle risorse. Nel contesto edilizio, questo implica una distribuzione su larga scala degli edifici a basso consumo energetico che siano anche in grado di produrre energia (i cosiddetti “nearly Zero-Energy Buildings” o “nZEB”). La legislazione europea (Direttiva Europea 2010/31/EU sulla prestazione energetica nell’edilizia1) farà sì che gli nZEB diventino uno standard
entro il 2019/2021. Nonostante le tecnologie siano già disponibili e testate, la diffusione su larga
scala di nuove costruzioni e ristrutturazioni verso il target nZEB sarà una grande sfida per tutti gli attori del mercato e gli investitori coinvolti. Peraltro, esiste ancora una discrepanza sostanziale sull’affidabilità dei dati disponibili, in merito alle attuali attività di mercato, che rende difficoltoso ai decisori politici verificare l’effettivo successo dei regolamenti e delle misure adottate finora. Per questo motivo, il progetto ZEBRA2020 (http://zebra2020.eu/), nel quale nel quale l'istituto per le energie rinnovabili EURAC (http://www.eurac.edu/en/research/technologies/renewableenergy) è coinvolto, mira a monitorare i risultati di mercato degli nZEB in tutta Europa e a fornire dati e raccomandazioni su come incrementare il parco di edifici nZEB.