Abstract
In questo contributo presenteremo il metodo del “Villaggio delle lingue”, nato negli anni Novanta per la didattica delle lingue straniere e recentemente aggiornato come strumento capace di catalizzare le strategie comunicative impiegate nella conversazione plurilingue, fra cui spicca l’attività di mediazione, vero e proprio ponte fra la dimensione individuale e sociale.
La rivisitazione di questo metodo è dovuta all’incremento degli studi sul plurilinguismo individuale e al proliferare di approcci per l’analisi dei comportamenti di parlanti immersi in condizioni di plurilinguismo (Carbonara & Scibetta, 2020). La sensibilità per questi temi si è manifestata con forza sia a livello teorico e della ricerca applicata, sia nel mondo dell’istruzione, dove il progressivo cambiamento della popolazione scolastica incontra l’esigenza di una comunicazione efficace in classe e dove sono frequenti le richieste di valutazione delle competenze linguistiche, avanzate dai genitori e dalle istituzioni.