Abstract
Il contributo analizza la riforma della disciplina dell’informazione privilegiata prevista con il Reg. 596/2014 e la Dir. 2014/57. Le nuove norme si inseriscono nell’ambito di una disciplina europea ormai consolidata, apportando novità di rilievo ma non eccezionali e tali da alterarne nella sostanza la portata. In particolare, si sottolineano la previsione di esplicite condotte legittime (art. 9, Reg.) e il divieto di trading per i soggetti rilevanti durante i closed periods (art. 19, par. 11, Reg.). Nel complesso le nuove norme si limitano a perfezionare la disciplina esistente.