Abstract
Questo articolo esplora la prospettiva fenomenologica di Käte MeyerDrawe sul tema dell’apprendimento inteso come un processo esperienziale e trasformativo che implica un cambiamento triadico del sé, della relazione con gli altri e del rapporto con il mondo. Su questo sfondo si stagliano vari fenomeni legati all’apprendimento, quali lo stupore, il coinvolgimento o l’essere emozionati, che, in quanto affetti, attivano e accompagnano in modo produttivo i processi di apprendimento pur non potendo essere indotti in maniera consapevole. Questi fenomeni sono contraddistinti da una peculiare struttura attivopassiva. L’articolo propone una riflessione fenomenologica circa la possibilità di avviare e favorire l’apprendimento. Considerando che da una prospettiva fenomenologica l’apprendimento umano è caratterizzato da una natura sfuggevole, le autrici, con il contributo di Martin Wagenschein, si interrogano su come queste riflessioni filosofico-pedagogiche sull’apprendimento possano essere tradotte nel contesto della didattica e quali premesse didattiche possano essere ricavate da tali considerazioni.
This paper discusses Käte Meyer-Drawe’s phenomenological understanding of learning as a transformative experiential process that involves a triadic change of the self as well as the relationship to others and the world. Against this background, various learning phenomena arise, including wonder, getting involved or being moved, which trigger and productively accompany learning processes as affects but cannot be consciously initiated. They are characterized by a peculiar active-passive structure. This article takes a phenomenological approach to discuss the extent to which learning can be initiated and promoted. Since, from a phenomenological perspective, human learning is characterized by a general withdrawal, the question also arises as to the extent that these educational-philosophical considerations of learning can be incorporated into Martin Wagenschein’s view of didactics and which educational premises can be derived from them.