Abstract
Il referendum sulla Brexit ha segnato l’inizio di una stagione nuova, molto complessa e incerta sotto i profili politico, economico e giuridico sia per il Regno Unito che per l’Unione Europea e i suoi Stati Membri. Dal punto di vista giuridico, in particolare, sono in corso dibattiti accesi e ripensamenti del tutto originali che interessano l’assetto ordinamentale europeo e l’ordinamento interno anglosassone, le prerogative dei vari organi istituzionali, la ripartizione dei poteri legislativi ed esecutivi, la ripartizione delle competenze nelle varie materie, il ruolo delle nations, le fonti del diritto e i principi costituzionali. L`articolo esamina quali siano le possibili implicazioni per il diritto ambientale sia dal punto di vista dell’evoluzione delle politiche ambientali dell’Unione Europea che dal punto di vista dell’ordinamento interno del Regno Unito, tenendo in considerazione gli scenari più probabili di uscita, cosiddetti di soft e hard Brexit.