Abstract
Integrare l'educazione economica e finanziaria nell'insegnamento della letteratura può contribuire ad affrontare i bassi livelli di alfabetizzazione finanziaria che osserviamo in Italia. Le opere letterarie offrono narrazioni concrete attraverso le quali è possibile esplorare una vasta gamma di concetti economici, dimostrando al contempo la continua rilevanza dei testi letterari. Dati i vincoli curriculari, è necessario un approccio interdisciplinare e le biblioteche possono contribuire a ridurre la reciproca diffidenza tra la cultura letteraria e quella economica.