Abstract
L’obiettivo che ci si propone in quest’articolo è quello di chiarire l’etimologia del termine navale mfr. balengier, tipo di imbarcazione. La lessicografia ha spesso indicato come etimo BALENA, ma nessuna testimonianza pervenutaci fa riferimento a un possibile impiego relativo alla balena o alla sua pesca. Rivedendo la proposta, valida ma non sufficientemente elaborata, di Ernest Weekly (1911, passata inosservata alla lessicografia del 20 sec.), attraverso il riesame di tutte le attestazioni disponibili nelle principali lingue dello spazio romanzo (galloromanze, iberoromanze, italoromanze), si cercherà di giustificare la relazione con l’etimo probabile, balingue. Classificato tra gli inconnu dall’FEW, afr. (o meglio agn.) balingue indica delle boe (fr. balise), e il derivato agn. balinger indica verosimilmente una piccola imbarcazione incaricata di porre le boe nei porti, o di fungere da guida per le navi in entrata nei porti. Dallo spazio agn., il termine sarebbe sbarcato sul continente, dove si sarebbe incrociato con balena, da cui balenier e la conseguente confusione e incomprensione sulla funzione e sull’origine del balengier a partire dal 17 sec., una volta caduto in disuso.