Abstract
Negli ultimi vent’anni il termine literacy si è evoluto per arricchirsi di molti significati. La comunità internazionale non valuta più la literacy come una semplice abilità di lettura, ma come un’attività che contribuisce a scopi ben più ampi, favorisce un apprendimento continuo e genera benefici personali, economici e sociali. Lo studio dei legami tra lettura, letteratura e intelligenza emotiva è decollato e nasce un concetto di pluralità della lettura che include anche aspetti emozionali e consegna al lettore strumenti cruciali per una partecipazione e trasformazione sociale positiva.