Abstract
L’importanza dello sviluppo delle competenze di Computational Thinking (CT) è riconosciuta sia dalla letteratura in ambito didattico, sia da istituzioni quali ad esempio l’ACM che ravvisa la necessità di una sua introduzione nelle scuole di ogni grado, sia per riutilizzare le pratiche di analisi e risoluzione sviluppate in seno all’informatica, sia per preparare il terreno per il suo studio nelle scuole di grado superiore. In questo articolo viene presentata un’unità didattica progettata per una scuola professionale alberghiera, nelle quali le competenze del CT sono state veicolate attraverso l’insegnamento del Laboratorio di Accoglienza e Ricevimento. I risultati di una prima applicazione dell’unità didattica, che ha coinvolto 140 studenti, consentono di formulare un piano per ulteriori sviluppi che vanno dalla progettazione di altre unità didattiche, alle rilevazioni diagnostiche della percezione da parte degli allievi e dell’impatto del CT sui risultati, senza dimenticare gli opportuni adattamenti per gli allievi DSA.