Abstract
Il presente studio ha due obiettivi. Il primo, di carattere preliminare, consiste nell’individuazione delle società startup realmente finanziate da investitori esterni (quali fondi di venture capital, network di business angels o singoli business angels, imprese industriali che operano quali finanziatori di imprese innovative). Tale individuazione è effettuata attraverso l’esame empirico di un vasto campione di statuti di s.r.l. e s.p.a. iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese negli anni 2019-2020. Definiremo per semplicità nell’ambito del presente articolo le società così individuate come “startup VC-financed”.
Il secondo obiettivo è quello di verificare come gli statuti delle startup italiane VC-financed affrontino in concreto alcuni specifici problemi posti dal diritto societario italiano, con particolare riguardo alla disciplina riformata della s.r.l. Da questa prospettiva lo studio costituisce, a quanto consta, il primo contributo di carattere empirico ad indagare l’architettura contrattuale del mondo delle startup innovative italiane (per altri studi empirici, non riferiti però specificamente alla presente tematica, cfr. Agstner, 2020; Notari, 2015; Figà-Talamanca, 2010).