Abstract
Una new corporate governance sta segnando il mondo delle grandi società per azioni, con i legislatori nazionali e sovranazionale sempre più sensibili all’integrazione delle vitali questioni ambientali e sociali nella regolamentazione dei processi allocativi del mercato. Tale evoluzione incide, inter alia, sul ruolo del consiglio di amministrazione (specialmente) delle società quotate, e ciò in ragione dei mutati condizionamenti imposti per la gestione dei rischi dell’attività d’impresa. L’obiettivo del presente contributo è proprio quello di indagare il ruolo attuale del plenum consiliare nella gestione dei rischi d’impresa. In effetti, tra le funzioni di alta amministrazione, la conformazione del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, nelle quotate generalmente rimessa al Codice di autodisciplina, assume un peso decisivo. A tale riguardo, particolare attenzione viene rivolta all’evoluzione del risk management nel suo sviluppo storico-diacronico e nel raffronto comparatistico con fondamentali esperienze straniere di autodisciplina