Abstract
Il contributo si colloca nel dibattito sulle culture scolastiche inclusive, intese come configurazioni dinamiche di pratiche e significati che strutturano la quotidianità educativa (Ainscow, 2020; Helsper, 2008). Muovendo da questa prospettiva, l’articolo indaga il potenziale trasformativo della ricerca partecipativa nello sviluppo di culture scolastiche inclusive, con particolare attenzione al metodo del World Café (Brown, Isaacs, 2005). L’analisi si inserisce nel progetto di ricerca triennale [anonymized] e si concentra su un’iniziativa dell’amministrazione scolastica in cui una ventina scuole di una regione del Nord Italia vengono accompagnate attraverso attività di consulenza e formazione in servizio. [anonymized]. Il disegno di ricerca, di tipo mixed-methods, integra questionari, analisi documentale, osservazioni etnografiche e group discussion. Il World Café, realizzato in fase intermedia, ha favorito una riflessione collettiva sui concetti di eterogeneità, partecipazione democratica, organizzazione del tempo, co-docenza e didattica individualizzata. I risultati mostrano come questo metodo abbia favorito la riflessione professionale, l’apprendimento organizzativo e la co-costruzione di saperi situati, contribuendo allo sviluppo culturale e strutturale di scuole inclusive.