Abstract
Il presidio della variabile fiscale costituisce un elemento imprescindibile della gestione aziendale, non solo per i suoi effetti amministrativo-contabili, ma anche quale base informativa per le decisioni manageriali, a qualsiasi livello siano esse assunte. Ogni scelta di investimento, critica ai fini strategici, genera riflessi fiscali tali da impattare in modo significativo sulla redditività dell’impresa. Da qui la necessità di adottare una visione olistica della variabile fiscale che integri gli aspetti propri dell’accounting con quelli del management e della corporate strategy al fine di esaminare le diverse problematiche fiscali emergenti ai vari stadi del processo decisionale aziendale. L’articolo si pone, quindi, l’obiettivo di fornire una chiave di lettura del tax planning aziendale attraverso i suoi effetti sulle decisioni manageriali in generale, e su quelle di investimento in particolare, evidenziando gli effetti della fiscalità d’impresa sia sulla pianificazione strategica, che sui sistemi e gli strumenti di programmazione e controllo direzionale (planning, budgeting, reporting e risk management).