Abstract
Il saggio si propone di presentare alcune riflessioni ed esempi pratici volti alla realizzazione di percorsi formativi attorno ai temi del razzismo e del colonialismo, al fine di sviluppare in classe un’attitudine critica su tali complesse tematiche. In particolare, l’articolo trae ispirazione da un corso di formazione proposto dalla Società Italiana di Storia della Scienza a un gruppo di docenti di scuola secondaria di primo grado, particolarmente incentrato sull’utilizzo di fonti e materiali storici e lo sviluppo di attività laboratoriali. A partire da questa esperienza, si propongono osservazioni metodologiche più ampie volte a indagare in una prospettiva storica la relazione che intercorre tra razzismo, colonialismo e le pratiche e i materiali su cui questi fenomeni si sono costituiti, andando ad indagare in particolare la relazione con le collezioni museali, le fonti visuali e l’archeologia.